Ama ciò che fai...
Studia ciò che ami...

Tempo di esami per i ragazzi del corso di Grafica

Un piccolo resoconto degli esami che, questa mattina, si sono svolti per i ragazzi della IV edizione del corso di grafica.

La fibrillazione era alle stelle questa mattina nelle aule dello IAC.
I ragazzi che, dal mese di ottobre, hanno frequentato il nostro corso in grafica editoriale hanno mostrato alla commissione, composta dai docenti che li hanno formati e accompagnati lungo tutto il percorso, i progetti che hanno realizzato.

I docenti hanno chiesto ai ragazzi di progettare delle copertine per un romanzo giallo, in uscita prossimamente sotto il nuovo marchio editoriale dell'Armando Curcio editore, Risfoglia. Inoltre, gli studenti sono stati messi alla prova chiedendogli di realizzare delle texture ispirate ai quattro elementi naturali (aria, acqua, fuoco e terra), il logo-marchio della collana di gialli di cui il romanzo andrà a far parte e il catalogo del nuovo marchio: una bella sfida.

Indispensabile tener conto, per la realizzazione dei progetti, di numerosissimi fattori, quali il target di riferimento - i ragazzi, in questo caso -, le atmosfere tipiche del genere in questione, il giallo, tutto il sistema iconografico e cromatico idealmente legato al genere, il linguaggio da esso utilizzato, il panorama editoriale attuale...

    

Il messaggio che la commissione, a prescindere dalle valutazioni prettamente tecniche e individuali, ha voluto trasmettere ai ragazzi, è che ognuno deve insistere nel coltivare la propria inclinazione creativa sviluppando le proprie capacità raccogliendo, in primis, i consigli che dei professionisti del settore sono stati in grado di trasmettere loro durante il corso, consigliandoli e mai giudicando solamente il loro lavoro. Ciò che è stato particolarmente sottolineato è la differenza tra mondo lavorativo e formazione al lavoro: mentre nel primo caso si è sempre e unicamente soggetti a critiche - non sempre costruttive - e a giudizi fini a se stessi - senza scopi di miglioramento e crescita -, nel secondo, formandosi al fianco di professionisti/docenti, con un occhio rivolto alla realtà lavorativa e l'altro, invece, al mondo della formazione, si ha la possibilità di esercitare una professione con il vantaggio di ricevere consigli indirizzati al miglioramento di ciascuno e alla crescita personale e professionale.

 

I ragazzi, intervistati a esame concluso, per cogliere il vivo delle loro emozioni, si sono detti molto soddisfatti del percorso svolto, seppure tra molte difficoltà, scadenze pressanti per la consegna dei progetti e, l'inevitabile, paura di non riuscire a portare a compimento quanto richiesto e deludere le aspettative proprie e dei docenti.
Tutti hanno apprezzato la disponibilità degli insegnanti nel fornire pareri e consigli in merito alle loro creazioni e al loro percorso individuale, fornendo, molto spesso, degli spunti di riflessione e degli incentivi alla crescita.

        

 

       

 

I progetti realizzati dai ragazzi, tutti validissimi, verranno tenuti in considerazione per l'utilizzo da parte del marchio editoriale Risfoglia.
Ciò che maggiormente ha colpito i ragazzi è, in effetti, proprio la possibilità di cimentarsi immediatamente con esperienze lavorative altamente formative e l'entusiasmo profuso dai docenti nell'incentivarli a spingersi sempre oltre i propri limiti - molto spesso unicamente autoimposti - e a sperimentare senza sosta per scoprire tecniche e soluzioni sempre nuove e sorprendenti.

 

 

 

Intanto, mentre una classe ha appena concluso il suo percorso, una nuova edizione del corso sta per partire...