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Due genitori leggono un libro ai loro figli

Storytelling for children – Perché raccontare una storia

“C’era una volta in un regno molto lontano...” chi da bambino non aveva un fremito di eccitazione quando sentiva queste parole? Era il segnale dell’inizio di una storia, nuova o già ascoltata dozzine di volte. Che fosse prima di andare a letto o in un sonnolento pomeriggio sul divano, in treno o in macchina, a casa o al mare poco importava: il momento della storia era sacro. Ma oggi è ancora così?

Storytelling for children – La situazione attuale

Oggi sembra che non ci sia il tempo per fermarsi a raccontare, la televisione dà la comodità di un intrattenimento continuo e accattivante per i bambini di ogni età. Non è una critica sterile ai genitori del nuovo millennio, si sa siamo tutti più indaffarati, le ore della giornata non sembrano mai bastare. Il valore dello storytelling dedicato ai bambini è però invariato, forse ancora più importante di ieri. Resta quindi fondamentale ritagliare del tempo per raccontare storie ai bambini, che provengano da un libro, dalla propria esperienza o fantasia... vediamo perché.

 

 

Storytelling for children – I benefici

1) I valori

I tempi sono cambiati, e con essi anche i bambini e la loro idea di intrattenimento, ma una cosa resta invariata: amano ascoltare le storie. Se li si fa appassionare a un racconto la loro curiosità sarà stimolata, vorranno sapere tutto sui suoi personaggi e li prenderanno come modelli di comportamento. Questa è la prima grande forza dello storytelling per bambini, la capacità di creare in loro dei modelli e dei valori di riferimento. Da qui l’importanza di scegliere storie con un messaggio, una morale, che faccia conoscere loro valori e qualità da apprezzare ed emulare: il coraggio, la saggezza, l’onestà. Una storia può insegnare tanto, se solo le si dà la possibilità, se si trova il tempo per raccontarla.

 

 

2) Migliora la capacità di ascolto

I bambini, si sa, sono chiacchieroni. Da che imparano a formulare frasi e concetti la loro prima forma espressiva è la parola. Attraverso il racconto di un genitore, però, imparano il valore dell’ascolto, la meraviglia di conoscere cose nuove se si presta attenzione a quello che gli altri hanno da dire. Anche il livello di attenzione ne trae beneficio e migliora le capacità comunicative del bambino, messo nelle condizioni di imparare a fare domande. La capacità di ascolto infine migliora anche la capacità di espressione e quella mnemonica.

 

 

3) Arricchisce il vocabolario

Sentire un adulto raccontare una storia mette il bambino di fronte a parole che non ha mai incontrato nel suo uso quotidiano del linguaggio. Fare domande, capire il significato di nuove espressioni, arricchisce il vocabolario dei più piccoli e anche la loro capacità di capire il mondo e le situazioni, anche quelle di cui non hanno ancora fatto esperienza diretta.

 

 

4) Incoraggia la creatività e l’immaginazione

Immaginare i personaggi, i luoghi e le situazioni presenti nella storia, invece di vederseli comparire davanti agli occhi su uno schermo animato, attiva la loro creatività, stimola la loro mente a creare immagini che non esistono in nessun altro luogo. Questo apre la mente a nuove idee e stimola il pensiero dei più piccoli.

 

 

5) Apre gli orizzonti

Le storie sono meravigliose perché presentano mondi e situazioni anche lontanissime dalla nostra realtà. Un bambino può così, attraverso la voce del genitore, esplorare mondi lontani, conoscere altre culture, e capire che esistono altre realtà all’infuori della propria. Un racconto diventa in questo modo una finestra sul mondo che incanta, e arricchisce i propri orizzonti.

 

 

6) Aiuta ad affrontare le difficoltà

Se il mondo del bambino si riduce alla sua esperienza personale quotidiana, trovandosi di fronte alle piccole grandi sfide della crescita la sensazione di confusione può essere una costante compagna d’avventura. Un aiuto può arrivare proprio dalle storie, quelle in cui i personaggi si trovano di fronte a sfide simili fanno capire che non si è i soli ad affrontare certe situazioni. In generale raccontare storie che mostrino non solo il lato semplice della vita, ma anche le paure e le difficoltà, li aiuterà ad essere ben equipaggiati di fronte al proprio percorso.