Fabrizio Fillo

Fabrizio Fillo

Sono nato a Roma nel 1981 e Roma è attualmente la città dove vivo. Mi sono diplomato in Grafica Pubblicitaria e Fotografia all’Istituto Statale d’Arte Roma 1. Ho conseguito la Laurea Triennale in Disegno Industriale e Comunicazione Visiva all’Università di Roma La Sapienza. Successivamente ho conseguito la Laurea Specialistica in Disegno Industriale con specializzazione in Product Design. Da sempre lavoro principalmente come “grafico aziendale”, una qualifica che si addice alle necessità di piccole e medie aziende nell’ambito della comunicazione interna ed esterna. La mia esperienza come grafico inizia già a 17 anni durante il periodo di studi, facendomi le ossa prima in una piccola serigrafia per circa 4 anni poi in tipografia per altri 3. Nel periodo universitario ho iniziato una collaborazione pluriennale in uno studio di ingegneria ambientale, che mi ha permesso di sviluppare abilità nell’ambito del disegno Cad, progettazione 3D, rendering realistico e tecnica del fotoinserimento (oggetti virtuali in foto reali). In seguito ho collaborato per circa 4 anni per un’azienda di un gruppo internazionale che si occupa della distribuzione di imballaggi per pasticcerie sul territorio nazionale. In questo contesto ho consolidato le conoscenze universitarie e le esperienze e abilità acquisite sul campo. Da circa 5 anni collaboro con un’azienda che si occupa della progettazione, realizzazione e distribuzione di packaging per pasticcerie, gelaterie, bar e forni sul territorio nazionale. Qui mi occupo di grafica, packaging design e progettazione di prodotti. Gli studi nell’ambito del disegno industriale hanno alimentato la mia forte passione per la progettazione di prodotti, che mi ha spinto a partecipare con un piccolo team a concorsi e fiere dedicate all’arredo outdoor presentando idee e prototipi per l’arredo privato e pubblico. Da molti anni ho un acceso interesse per la fotografia e per questo ne ho approfondito gli aspetti tecnici che mi affascinano molto, e ho seguito nel tempo, con curiosità, il passaggio dall’analogico al digitale.